Il tombolo di Giannella divide la laguna di Orbetello dal mare dal lato nordovest. Si è formato, probabilmente alle soglie dell’epoca storica, per l’apporto dei detriti portati dal fiume Albegna combinati con il gioco delle correnti strette tra la costa e il monte Argentario. Le più antiche tracce di occupazione umana risalgono ad epoca tardoetrusco-romana: nel pressi della foce dell’Albegna si trovava una statio romana lungo il percorso dell’Aurelia, in corrispondenza del ponte che superava il fiume; all’estremità opposta invece si trovava la Domitiana Positio, ovvero un approdo in corrispondenza del canale che metteva in comunicazione la laguna con il mare, dove sorgeva un’imponente residenza imperiale (odierna Santa Liberata). Le tracce di un’altra villa romana sono state individuate in corrispondenza dell’attuale Casale Giannella, unico edificio storico presente sul tombolo. Il nome del tombolo deriva probabilmente da quello di un ricco fiorentino, Andrea Giannella, che pare avesse numerose proprietà in questa zona nella seconda metà del ‘500 e che inizialmente spettava solo a una piccola parte di quello che nei documenti e nella cartografia più antica era chiamato semplicemente “Tombolo” o “Tommolo”. Solo a partire dal Catasto Leopoldino (1824) si hanno attestazioni dell’estensione del toponimo a tutto il tombolo. Un tempo si credeva, per l’aspetto “spagnoleggiante”, che la costruzione del casale Giannella risalisse all’epoca dello Stato dei Presidi e fosse una residenza dei governatori del piccolo stato; ricerche più recenti hanno poi invece dimostrato che la sua costruzione è da porre nel 1822 per opera di Gaetano Filippacci, facoltoso viceconsole dell’impero austriaco nello Stato dei Presidi, che, stabilitosi a Porto S.Stefano proveniente da Sestri Levante, acquistò quasi tutti i terreni del tombolo e vi fece realizzare un’imponente residenza, oggi sede del WWF. Il tombolo è oggi attraversato dalla strada provinciale che unisce i centri di Albinia e Porto Santo Stefano; il tratto più vicino al monte Argentario è fortemente urbanizzato, mentre il resto è in parte coperto da macchia mediterranea, in parte da campi. Sono presenti diversi stabilimenti balneari e ampi tratti di spiaggia libera. La destinazione “balneare” del tombolo in realtà si è manifestata fin dall’inizio del ‘900, quando qui sorsero i primi stabilimenti (i cosiddetti “bagnetti”), frequentati soprattutto dai cittadini orbetellani, e una colonia marina per i bambini dell’Ospizio Marino di Porto S. Stefano; nel 1929 venne realizzato un imponente stabilimento in muratura, detto “la palazzina”, secondo gli standard più avanzati dell’epoca, munito di ristorante, sala da ballo e concerto, piste per il pattinaggio e balconate panoramiche. Negli anni ’30 venne anche realizzata, sempre nel settore centrale del tombolo, la colonia “diurna elioterapica” intitolata all’orbetellano Carlo Consani. Oggi Giannella costituisce una frazione del comune di Orbetello, con le abitazioni concentrate nel tratto più vicino al monte Argentario e campeggi e stabilimenti balneari prevalentemente nel tratto intermedio e più prossimo alla foce dell’Albegna; conta poco più di 200 abitanti.

DA VEDERE

Forte delle Saline. Posto in prossimità della foce dell’Albegna, controllava il percorso della via Aurelia antica nel punto in cui oltrepassava il fiume, con un ponte romano di cui rimangono solo parzialmente visibili le basi dei piloni. Il forte risale all’epoca spagnola, quando la foce del fiume costituiva ancora un punto di approdo.

Casale Giannella. Casale ottocentesco in stile “spagnoleggiante”, oggi sede del WWF, ospita una mostra sulle zone umide ed ha annesso un giardino delle farfalle.

COME ARRIVARE

(12 km) Si prenda la Statale Aurelia in direzione di Roma e si imbocchi l’uscita di Albinia seguendo le indicazioni per Porto Santo Stefano; appena superato lo snodo stradale, inizia la provinciale che attraversa tutto il tombolo; uno stradello sterrato sulla destra porta al Forte delle Saline, mentre proseguendo per circa 4 km si arriva al Casale della Giannella. Su tutta l’estensione del tombolo vi sono svariati punti di accesso alla spiaggia e stabilimenti balneari..